{"id":1497,"date":"2015-10-28T18:36:50","date_gmt":"2015-10-28T17:36:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.scuolanobel.it\/?page_id=1497"},"modified":"2020-03-02T17:50:59","modified_gmt":"2020-03-02T16:50:59","slug":"difesa-personale-prevenzione-del-bullismo-e-sicurezza-sociale","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.scuolanobel.it\/index.php\/difesa-personale-prevenzione-del-bullismo-e-sicurezza-sociale\/","title":{"rendered":"Difesa personale, prevenzione del bullismo e sicurezza sociale"},"content":{"rendered":"<style type=\"text\/css\">\ntable, th, td {\n   border: 1px solid black;\n} \ntd {\n    padding: 15px;\n}\n<\/style>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-1500\" title=\"difesa_peronale\" src=\"http:\/\/www.scuolanobel.it\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/difesa_peronale.jpg\" alt=\"\" width=\"180\" height=\"176\" \/>Il progetto prende la sua denominazione\u00a0 dal titolo di un seminario di studio\u00a0 svoltosi nel febbraio 2010 a Bellusco\u00a0 (MB) i cui atti portano appunto il titolo di \u201cDifesa personale, prevenzione del bullismo e sicurezza sociale\u201d, tematiche che possono essere riassunte anche con i termini \u201ceducazione alla sicurezza\u201d. L\u2019analisi degli atti del seminario (che si \u00e8 svolto con il patrocinio della Regione Lombardia, dell\u2019Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia e del MIUR) e dei diversi progetti di difesa personale che nell\u2019ultimo quinquennio si sono susseguiti in diversi Istituti Scolastici Statali (in particolare in alcune aree a rischio), hanno convinto il Preside dell\u2019Istituto Alfred Nobel di Roma ad appoggiare il progetto di seguito esposto<a title=\"\" href=\"#_ftn1\">[1]<\/a>. Il Progetto presentato \u00e8 perfettamente coerente con quanto previsto dalla Legge 107 del 13\/07\/2015, Art. 1 comma 7, in particolare con riferimento a: <strong>1.<\/strong> <em>potenziamento\u00a0 delle\u00a0 discipline\u00a0 motorie\u00a0\u00a0 e\u00a0\u00a0 sviluppo\u00a0\u00a0 di comportamenti ispirati a uno stile\u00a0 di\u00a0 vita\u00a0 sano,\u00a0 con\u00a0 particolare riferimento all&#8217;alimentazione, all&#8217;educazione fisica e allo sport<\/em>, <strong>2<\/strong>. <em>sviluppo\u00a0 di\u00a0\u00a0 comportamenti\u00a0\u00a0 responsabili\u00a0\u00a0 ispirati\u00a0\u00a0 alla<\/em> <em>conoscenza\u00a0 e\u00a0 al\u00a0 rispetto\u00a0 della\u00a0 legalit\u00e0 <\/em><strong>3<\/strong>. <em>prevenzione del bullismo e di ogni forma di discriminazione di genere.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La scelta di inserire la difesa personale nei percorsi didattici deriva dal fatto che la scuola rappresenta un contesto ottimale per la prevenzione di situazioni di rischio per soggetti rientranti in fasce d\u2019et\u00e0 critiche e verso le quali \u00e8 legittimo nutrire una particolare\u00a0 sensibilit\u00e0. Inoltre, la difesa personale rappresenta uno strumento interdisciplinare che coinvolge diverse discipline di insegnamento ed in particolare le scienze motorie ed il diritto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto si prefigge di stimolare i giovani pi\u00f9 restii alla attivit\u00e0 motoria e di incanalare e guidare l\u2019energia e i comportamenti dei ragazzi pi\u00f9 esuberanti. Occorre precisare che il concetto di difesa personale secondo questo progetto deve essere inteso soprattutto come la capacit\u00e0 di essere attivi mettendo in condizione i ragazzi di reagire prontamente a qualsiasi tipo di aggressione, fisica e verbale, nella maniera appropriata entro i limiti consentiti dal vivere civile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il corso intende rafforzare, attraverso la presentazione di tecniche di difesa, il senso di autostima e la sicurezza in se stessi. Attraverso una migliore percezione del proprio corpo, gli alunni conosceranno modalit\u00e0 di difesa in un\u2019ottica di educazione civica e di educazione alla legalit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Comportarsi educatamente, con rispetto nei confronti degli altri, mantenendo la calma, significa essere in grado di evitare o di gestire senza danni situazioni di confronto verbale o di scontro fisico che possono capitare a chiunque, in qualsiasi momento. Affrontare queste situazioni nel modo sbagliato pu\u00f2 causare problemi a livello di lesioni fisiche, rimorsi di coscienza, conseguenze legali, che possono compromettere per sempre la vita di una persona.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto consta di due fasi, la FASE 1 (realizzata in orario curricolare) e la FASE 2 (realizzata in orario extracurricolare). La FASE 1 viene svolta, come anticipato, in orario curricolare\u00a0 presso la sede scolastica nelle ore di educazione fisica con il coinvolgimento di un insegnante di diritto e di un insegnante di scienze motorie, si svolge in sei lezioni di 2 h rivolte a tutti gli studenti dell\u2019Istituto distinti per gruppi ed \u00e8 suddiviso fra teoria, tecnica, lavoro fisico, prove pratiche valutabili dal professore di scienze motorie di cui sopra e dall\u2019esperto esterno a cui \u00e8 affidato il corso di difesa personale. Nella parte teorica, oltre all\u2019ambito giuridico di cui si parler\u00e0 tra breve, si insegna ai ragazzi a non rispondere alle provocazioni, per non trasformare situazioni di confronto verbale in scontro fisico che pu\u00f2 portare a conseguenze gravissime e imprevedibili, dal quale non si uscir\u00e0 mai vincitori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Molto importante nel corso, la fase di sensibilizzazione dei ragazzi al problema della violenza sulle donne, ponendo l\u2019accento sul fatto che le donne devono essere rispettate sempre, e che la violenza nei loro confronti non pu\u00f2 e non deve mai avere alcun tipo di giustificazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per ci\u00f2 che riguarda le ragazze, viene dato risalto alle modalit\u00e0 di aggressione a scopo di violenza sessuale, e a come affrontare le situazioni di persecuzione o minacce (stalking) che si presentano quando si decide di interrompere un rapporto amoroso o sentimentale.<br \/>\nIl coinvolgimento dell\u2019insegnante di diritto ed il suo intervento sar\u00e0 incentrato sulle seguenti tematiche: 1. Il concetto di legittima difesa (Art. 52 C.P.);\u00a0 2. Stato di necessit\u00e0 (Art.54 C.P.); 3. Eccesso colposo (Art. 55 C.P.); 4. Omicidio (Art. 575 C.P.); 5. Percosse (Art. 581 C.P.); 6. Lesioni personali (Art. 582 C.P.); 7. Rissa (Art. 588 C.P.); 8. Violenza sessuale (Art. 609 bis C.P.); 9. Violenza sessuale di gruppo (Art. 609 octies C.P.); 10. Violenza privata (Art. 610 C.P.); 11. Minaccia (Art. 612 C.P.); lo stalking (Art. 612 bis C.P.).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un altro argomento molto importante che viene trattato nel progetto e al quale viene dato un particolare risalto \u00e8 quello degli effetti dello stress psicofisico nel caso di un\u2019aggressione e di come sia possibile con l\u2019adeguata preparazione attenuarne al minimo i devastanti risultati.<br \/>\nIl rilascio di adrenalina, l&#8217;aumento del battito cardiaco, della pressione sistolica, l&#8217;alterazione della respirazione, la visione a tunnel, l\u2019attenuazione dell\u2019udito, l&#8217;aumento anomalo della forza, la capacit\u00e0 di non sentire il dolore, sono gli effetti che vengono descritti agli studenti, contestualizzati nelle situazioni di Difesa Personale, e che si possono provare anche durante un violento incendio, un improvviso terremoto, un incidente stradale, una grande paura o un trauma particolarmente forte.<br \/>\nLe lezioni sono tenute, in collaborazione con il docente di scienze motorie dell\u2019Istituto\u00a0 dall\u2019istruttore federale di Krav Maga<strong> Federico Robertazzi<\/strong>,\u00a0 allievo diretto di Gabi Noah ed istruttore dell\u2019IKM di grado Expert 1, Krav Maga Security Instructor presso la IKM Combat Training Division, che fornisce addestramento di combattimento alle unit\u00e0 di polizia\u00a0 e alle forze militari, inoltre nel novembre 2014 partecipando all&#8217; &#8220;Instructor Kids Course&#8221; a Barcellona sotto la formazione del master Gabi Noah si diploma istruttore per bambini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Collaboreranno con Federico Robertazzi gli istruttori: Davide D\u2019Angelo (G2), Stefano Mauriello (G2), Giuseppe Crispatzu (G2), Vladimiro Tenaglia (G2)\u00a0 e Luca Muccichini (G1).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La FASE 2, prevede la partecipazione ad un corso di difesa personale (krav maga) in orario extracurricolare per gli alunni che ne sentano la necessit\u00e0 o che ne abbiano il desiderio e prevede anche l\u2019attivazione di un corso di difesa personale femminile. Tale corso, \u00e8 rivolto a donne di qualunque et\u00e0, prevede un allenamento fisico all&#8217;autodifesa integrato da una parte teorica relativa ai diversi aspetti del fenomeno della violenza e della possibilit\u00e0 di difendersi nei differenti contesti in cui si manifesta. L&#8217;intervento psicologico riguarda, da una parte, l&#8217;elaborazione delle emozioni suscitate dalla partecipazione al corso anche in relazione ad eventuali vissuti personali che l&#8217;attivit\u00e0 pu\u00f2 evocare, e dall&#8217;altra il riconoscimento e il potenziamento di un senso di autoefficacia personale che consenta di sentirsi in grado di fare fronte alle situazioni che minacciano la propria integrit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli obiettivi sono principalmente quelli di fornire un&#8217;informazione chiara e precisa sulla violenza di genere in un&#8217;ottica di prevenzione e di modificazione culturale degli atteggiamenti relativi a tali tematiche.<\/p>\n<div><br clear=\"all\" \/><\/p>\n<hr align=\"left\" size=\"1\" width=\"33%\" \/>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ftnref1\">[1]<\/a> Fra le esperienze pi\u00f9 significative sono state considerate quelle del Liceo Scientifico Carlo Donegani di Sondrio nel 2010 e dell\u2019Istituto Tecnico Industriale Statale \u201cAlessandro Artom\u201d di Asti nel 2015 (entrambe legate alla disciplina del Krav Maga), quella dell\u2019Istituto Tecnico Industriale Statale Galileo Ferraris di Scampia (con un corso di difesa personale femminile).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"center\"><strong>ESPOSIZIONE SINTETICA DEGLI OBIETTIVI DEL PROGETTO<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<table width=\"750\" border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"100\"><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"216\">\n<p align=\"center\"><strong>AREA DELLE SCIENZE MOTORIE<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"164\">\n<p align=\"center\"><strong>AREA GIURIDICA<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"177\"><strong>AREA TECNICA (KRAV MAGA)<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"100\"><strong>OBIETTIVI<\/strong><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"216\">&#8211; Migliorare la coordinazione motoria generale<\/p>\n<p>&#8211; Sviluppare agilit\u00e0 e riflessi<\/p>\n<p>-Proporre un percorso di benessere psico-fisico da assumere quale costume culturale permanente e come mezzo per lo sviluppo dell\u2019intelligenza motoria.<\/p>\n<p>&#8211; Favorire lo sviluppo delle capacit\u00e0 di aggregazione e di socializzazione degli alunni, puntando sull\u2019interazione collaborativa e sul confronto con i compagni oltre all\u2019acquisizione di coerenti comportamenti ispirati alla sicurezza, al rispetto ed al fair play<\/p>\n<p><em>&#8211;<\/em>sviluppo\u00a0\u00a0 di comportamenti ispirati a uno stile\u00a0 di\u00a0 vita\u00a0 sano,\u00a0 con\u00a0 particolare riferimento all&#8217;educazione fisica e allo sport.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"164\">&#8211; sviluppo\u00a0 di\u00a0\u00a0 comportamenti\u00a0\u00a0 responsabili\u00a0\u00a0 ispirati\u00a0\u00a0 alla conoscenza\u00a0 e\u00a0 al\u00a0 rispetto\u00a0 della\u00a0 legalit\u00e0<\/p>\n<p>-prevenzione del bullismo e della violenza di genere<\/p>\n<p>-potenziamento delle conoscenze in materia giuridica (con particolare riferimento al codice penale)<\/p>\n<p>-sviluppo di competenze in materia di cittadinanza attiva<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"177\">&#8211; Cercare superare la paura del contatto<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0 migliorare la condizione emotiva nell\u2019affrontare situazioni di stress<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0 migliorare le reazioni fisiche ed emotive in situazioni di pericolo<\/p>\n<p>&#8211; Conoscere semplici elementi di anatomia per individuare i vari punti vulnerabili e sensibili del corpo<\/p>\n<p>-Acquisizione delle tecniche di base di difesa personale, conoscenza dei principali mezzi di difesa (mano, ginocchio, gomito, piede) e delle posizioni da assumere, degli spostamenti, delle schivate\u00a0 e delle parate<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il progetto prende la sua denominazione\u00a0 dal titolo di un seminario di studio\u00a0 svoltosi nel febbraio 2010 a Bellusco\u00a0 (MB) i cui atti portano appunto il titolo di \u201cDifesa personale,&#8230; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scuolanobel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1497"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scuolanobel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scuolanobel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scuolanobel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scuolanobel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1497"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.scuolanobel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1497\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2635,"href":"https:\/\/www.scuolanobel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1497\/revisions\/2635"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scuolanobel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1497"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}