Servizi per la Sanità e l’assistenza Sociale


Profilo_sanità_e_assist_sociale

Dall’anno scolastico 2018/2019 sarà disponibile il nuovo indirizzo:

Indirizzo “Servizi per la sanità e l’assistenza sociale”

Articolo 3, comma 1, lettera i) – D.Lgs. 13 aprile 2017, n. 61

DESCRIZIONE SINTETICA

Il diplomato dell’indirizzo dei “Servizi per la sanità e l’assistenza sociale” possiede specifiche com- petenze utili a co-progettare, organizzare ed attuare, con diversi livelli di autonomia e responsabi- lità, interventi atti a rispondere alle esigenze sociali e sanitarie di singoli, gruppi e comunità, fina- lizzati alla socializzazione, all’integrazione, alla promozione del benessere bio-psico-sociale, dell’assistenza e della salute in tutti gli ambiti in cui essi si attuino e/o siano richiesti. Realizza atti- vità di supporto sociale e assistenziale per rispondere ai bisogni delle persone in ogni fase della vi- ta, accompagnandole e coadiuvandole nell’attuazione del progetto personalizzato, coinvolgendo sia l’utente che le reti informali e territoriali.

RISULTATI DI APPRENDIMENTO

A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato consegue i risultati di apprendimento elen- cati al punto 1.1. dell’Allegato A) comuni a tutti i percorsi, oltre ai risultati di apprendimento tipici del profilo di indirizzo, di seguito specificati in termini di competenze:

Competenza n. 1

Collaborare nella gestione di progetti e attività dei servizi sociali, socio-sanitari e socio-educativi, rivolti a bambini e adolescenti, persone con disabilità, anziani, minori a rischio, soggetti con disa- gio psico-sociale e altri soggetti in situazione di svantaggio, anche attraverso lo sviluppo di reti ter- ritoriali formali e informali

Abilità minime

Conoscenze essenziali

Identificare e comprendere le diverse tipologie di servizi, i modelli organizzativi e le loro inter- connessioni.

Individuare le opportunità offerte dal territorio per rispondere ai bisogni sociali e socio-sanitari.

Mettere in atto i modelli operativi

dell’organizzazione in relazione agli obiettivi progettuali.

Predisporre gli atti amministrativi e contabili ri- chiesti nei progetti.

Attuare azioni utili a promuovere pari opportu- nità di lavoro, di accesso alle cure, di istruzione, educazione e formazione.

I sistemi di welfare e l’economia sociale.

Tipologia dei servizi sociali, socio-educativi, sa- nitari e socio-sanitari.

I principi di sussidiarietà nell’organizzazione dei servizi e delle attività, reti formali e informali.

Metodologia del lavoro sociale, sanitario e di re- te, progettazione, linee guida, procedure e pro- tocolli.

Modalità di accesso ai servizi socio-assistenziali. La progettazione nel settore socio-assistenziale. Gestione amministrativa e contabile dei proget-

ti.

Competenza n. 2

Partecipare e cooperare nei gruppi di lavoro e nelle équipe multi-professionali in diversi contesti organizzativi /lavorativi.

Abilità minime

Conoscenze essenziali

Individuare il proprio ruolo e quello delle altre figure nell’organizzazione e nei contesti socio- assistenziali.

Individuare e comprendere i propri doveri e di- ritti nel rapporto di lavoro e deontologici.

Individuare le dinamiche dei gruppi e i principi del loro funzionamento.

Instaurare relazioni non conflittuali all’interno dei gruppi

Applicare tecniche di mediazione.

Utilizzare registri linguistici, tecniche argomen- tative e modalità comportamentali adeguati al contesto.

Comprendere diversi tipi di testi (documentali, multimediali, fogli di calcolo, ecc.) e di resocon- ti.

Raccogliere, selezionare e utilizzare informazio- ni utili ai fini dell’approfondimento tematico e di ricerca.

Le figure professionali nei servizi: formazione, profilo, ruolo e funzioni.

Caratteristiche del lavoro d’equipe e tipologie dei gruppi di lavoro.

Psicologia e sociologia dei gruppi e delle orga- nizzazioni.

Modi, forme e funzioni della comunicazione.

Codici, registri e stili linguistici (medico-clinico, della psicologia, tecnico-amministrativo, ecc.).

Modalità di organizzazione e conduzione delle riunioni di lavoro, conformemente alla loro ti- pologia (progettuali, analisi di casi, rielaborati- ve, ecc.).

Modalità di presentazione e socializzazione di risultati/esperienze all’interno del gruppo (ora- le, multimediale, handout, ecc.).

Tipologie di resoconti: report, verbali, relazioni.

Competenza n. 3

Facilitare la comunicazione tra persone e gruppi, anche di culture e contesti diversi, adottando modalità comunicative e relazionali adeguate ai diversi ambiti professionali e alle diverse tipologie di utenza

Abilità minime

Conoscenze essenziali

Identificare le diverse modalità comunicativo- relazionali in relazione alle differenti tipologie di utenti/gruppi.

Adottare modalità comunicativo-relazionali

Comunicazione e relazione: aspetti generali e principali modelli di riferimento.

Caratteristiche e modelli della comunicazione terapeutica.

idonee ai contesti organizzativo-professionali.

Utilizzare tecniche e approcci comunicativo- relazionali ai fini della personalizzazione della cura e presa in carico dell’utente.

Porre in atto azioni di promozione della media- zione interculturale.

Utilizzare schede di osservazione e misurazione delle dinamiche comunicative.

Individuare e comprendere stereotipi e pregiu- dizi e promuovere modalità comportamentali volte al loro superamento.

Promuovere il lavoro di gruppo, gli scambi co- municativi e la partecipazione.

Utilizzare gli strumenti della comunicazione multimediale e dei social per la divulgazione e socializzazione di contenuti.

Antropologia e sociologia della comunicazione: culture, contesti, organizzazioni, pregiudizi e stereotipi.

Caratteristiche e funzioni della mediazione in- terculturale.

Modi, forme e funzioni della comunicazione non verbale, dei segni, facilitata.

Tecniche e strumenti per la comunicazione mul- timediale e nei social media.

Metodi e strumenti di osservazione delle intera- zioni comunicative.

Competenza n. 4

Prendersi cura e collaborare al soddisfacimento dei bisogni di base di bambini, persone con disabi- lità, anziani nell’espletamento delle più comuni attività quotidiane

Abilità minime

Conoscenze essenziali

Riconoscere le tipologia di disabilità.

Evoluzione dei concetti di disabilità, handicap e deficit.

Intervenire nel monitoraggio e nella rilevazione

dello stato di salute psico-fisica e dell’autonomia dell’utente. collaborare

Tipi e cause di disabilità e le sue classificazioni.

Applicare le tecniche di osservazione e accudi- mento del bambino nella prima e seconda in- fanzia, singolo e in gruppo.

Conoscere le principali teorie relative

all’intelligenza sia di stampo quantitativo che qualitativo.

Coadiuvare l’utente nelle comuni pratiche igie- niche (lavaggio delle mani, dei denti, ecc.) e nell'espletamento dei bisogni fisiologici.

Il processo di invecchiamento e le sue conse-

guenze sull’autonomia e il benessere psico- fisico dell’anziano.

Riconoscere le specifiche dietoterapie per la preparazione dei cibi.

Le principali patologie invalidanti legate

all’invecchiamento.

Psicologia del ciclo di vita.

Coadiuvare l’utente nella preparazione e som-

ministrazione dei pasti.

Elementi di puericultura e igiene del bambino.

Praticare le tecniche di primo soccorso in caso di stato di necessità.

Applicare le norme igieniche e di sicurezza sul lavoro.

Coadiuvare la persona nell’esercizio delle pre- rogative e dei diritti riconosciuti per la propria tutela.

Contribuire con proposte e iniziative nella pre- disposizione e attuazione dei Piani Assistenziali individualizzati.

Tecniche di osservazione e accudimento del bambino, singolo e in gruppo.

Scienza dell’alimentazione e igiene alimentare.

L’apparato scheletrico e locomotore nelle diver- se fasi della vita.

Strumenti e tecniche per la rilevazione dello stato di salute, scale dei livelli di autonomia.

I diritti della personalità e gli istituti giuridici a tutela della persona fisica.

Il Piano Assistenziale Individualizzato e la valu- tazione multi-dimensionale.

Elementi di primo soccorso.

Elementi di etica e deontologia professionale nei servizi alla persona.

Caratteristiche, fasi e tipologia delle relazioni di aiuto e di cura in rapporto ai bisogni

dell’utenza.

Competenza n. 5

Partecipare alla presa in carico socio-assistenziale di soggetti le cui condizioni determinino uno sta- to di non autosufficienza parziale o totale, di terminalità, di compromissione delle capacità cogni- tive e motorie, applicando procedure e tecniche stabilite e facendo uso dei principali ausili e presi- di

Abilità minime

Conoscenze essenziali

Distinguere i principali stati patologici.

Mettere in atto interventi di prevenzione e col- laborare a piani di sanità pubblica.

Conoscere i principali meccanismi di azione dei principi attivi dei farmaci.

Collaborare nel mantenimento delle capacità residue e nel supporto dell’autonomia.

Identificare le posture e collaborare nella mobi- lizzazione, trasferimento e spostamento

Salute e malattia.

Fisiopatologia dei principali stati morbosi. Principi di sanità pubblica e livelli di prevenzio- ne.

Elementi di farmacologia e farmacoterapia. Diagnosi funzionale, capacità residue, supporto all’autonomia.

Principali posture e tecniche di mobilizzazione, trasferimento e spostamento.

Rischi delle più comuni sindromi da prolungato allettamento e immobilizzazione.

Principali ausili per la deambulazione e il tra- sporto, e loro utilizzo.

dell’utente.

Identificare i segni prodromici di lesione e at- tuare le principali misure di profilassi.

Attuare le principali tecniche di igiene della per- sona, di vestizione e svestizione.

Supportare la persona durante l’assunzione del pasto e nell’assunzione della terapia orale pre- scritta e applicare tecniche idonee in caso di dif- ficoltà di deglutizione e/o masticazione.

Identificare i principali dispositivi che regolano la respirazione, l’alimentazione, riferendo sul lo- ro funzionamento.

Adottare tecniche di comunicazione più adatte per le persone con compromissione delle capa- cità cognitive e motorie.

Favorire l’aderenza al piano terapeutico.

Adottare modalità comunicativo-relazionali atte a sostenere l’accompagnamento del fine vita.

Utilizzare misure programmate di integrazione e rieducazione.

Adottare misure ambientali e di salvaguardia della persona per assicurarne l’incolumità.

Tecniche per l’effettuazione delle cure igieniche parziali o totali, della vestizione e vestizione.

Modalità di supporto alla persona durante l'as- sunzione del pasto e della terapia orale, anche in presenza di difficoltà nella deglutizione e/o masticazione.

Principali dispositivi medici che regolano la re- spirazione, l’alimentazione, e loro funzionamen- to.

Modalità di comunicazione con i soggetti con compromissione delle capacità cognitive e mo- torie.

Terminalità e fine-vita: aspetti antropologici, culturali e psico-sociali.

Piano terapeutico e alleanza terapeutica.

Elementi di terapia occupazionale e rieducazio- ne cognitivo-funzionale.

Misure ambientali e personali per la sicurezza dell’utente.

Competenza n. 6

Curare l’allestimento dell’ambiente di vita della persona in difficoltà con riferimento alle misure per la salvaguardia della sua sicurezza e incolumità, anche provvedendo alla promozione e al man- tenimento delle capacità residue e della autonomia nel proprio ambiente di vita

Abilità minime

Conoscenze essenziali

Adottare procedure di sicurezza e di prevenzio- ne del rischio negli ambienti di vita e domestici.

Applicare tecniche di igienizzazione e pulizia del vestiario, della biancheria, degli ambienti e della casa.

Applicare procedure di sanificazione e sanitizza- zione.

Norme di Igiene e di sanità pubblica, differen- ziazione e smaltimento dei rifiuti.

Igiene e pulizia del vestiario, della biancheria, degli ambienti e della casa.

Caratteristiche dei detergenti, dei disinfettanti e degli antisettici e modalità del loro utilizzo.

Applicare i protocolli previsti per la raccolta e smaltimento dei rifiuti.

Identificare e analizzare i problemi degli am- bienti di vita e di lavoro.

Norme di sicurezza negli ambienti di vita e di la- voro e prevenzione dei rischi e degli incidenti.

Competenza n. 7

Gestire azioni di informazione e di orientamento dell’utente per facilitare l’accessibilità e la frui- zione autonoma dei servizi pubblici e privati presenti sul territorio

Abilità minime

Conoscenze essenziali

Applicare tecniche dell'intervista e del collo- quio, veicolare e divulgare informazioni sotto varie forme.

Individuare i soggetti, i contesti, gli operatori e i destinatari principali dell’intervento in campo sociale socio-educativo e sanitario.

Valutare i bisogni e le problematiche specifiche del minore, dell’anziano, della persona con di- sabilità, della persona con disagio psichico, dei nuclei familiari in difficoltà.

Orientarsi nell’organizzazione della Sanità e dell’assistenza sociale individuando le finalità dei servizi pubblici e privati e le modalità di ac- cesso.

Selezionare le informazioni di base sui vari ser- vizi esistenti per la comunicazione all’utenza.

Collaborare nel porre in atto le azioni necessa- rie ad assicurare il rispetto dei diritti dei cittadi- ni.

Applicare le norme sulla privacy e sul tratta- mento dei dati sensibili.

Tipologie di utenza e problematiche psicosociali connesse.

Principali bisogni sociali, socio-educativi e sani- tari dell'utenza e della comunità

Tecniche dell’intervista e del colloquio

Tecniche e strumenti di raccolta e gestione delle informazioni.

Il Servizio Sanitario Nazionale, il servizio sociale, legislazione nazionale e regionale a contenuto socio-assistenziale, sanitario e previdenziale.

Reti formali e informali per l’accesso ai servizi

I diritti dei cittadini: la carta dei servizi e le carte dei diritti

Organizzazione, funzionamento e mappa dei servizi sociali e socio-educativi, sanitari e socio- sanitari

Enti e agenzie di fornitura di servizi sociali e/o sanitari.

Le norme sulla privacy e trattamento dei dati

Competenza n. 8

Realizzare, in autonomia o in collaborazione con altre figure professionali, attività educative, di animazione sociale, ludiche e culturali adeguate ai diversi contesti e ai diversi bisogni

Abilità minime

Conoscenze essenziali

Individuare gli impegni da assumere in relazione al ruolo ricoperto e formulare proposte.

Principi di pedagogia del ciclo di vita.

Individuare spazi, tecniche e strumenti utili in funzione delle attività da programmare e della specificità dell’utenza.

Realizzare attività laboratoriali e di animazione programmate, con interventi appropriati rispet- to ai bisogni individuati .

Intervenire nell’esecuzione di attività fisico- sportive di base coerenti alle diverse tipologie di utenza e ai loro bisogni.

Principali linguaggi espressivi diversi adeguati all’utenza e alle situazioni.

Verificare gli obiettivi conseguiti con le attività realizzate.

Attività e tecniche educative, di animazione so- ciale, ludiche e culturali in relazione alle diverse età e condizioni.

Progettazione degli interventi nei gruppi di la- voro.

Caratteristiche e finalità psicopedagogiche delle attività ludico-espressive.

Attività fisiche e sportive come strumento edu- cativo, di animazione e di socializzazione.

Regole per esercitare gli sport di squadra più popolari e per le attività fisiche individuali.

Individuo ed interazioni sociali: il gruppo, il ruo- lo, i processi di relazione.

Strumenti di analisi dei bisogni educativi, sociali e culturali di un individuo e di un gruppo.

Multiculturalismo, modelli familiari e approcci educativi.

Principali tecniche grafiche, manipolative e mul- timediali utilizzabili nei laboratori occupazionali.

Competenza n. 9

Realizzare, in collaborazione con altre figure professionali, azioni a sostegno e a tutela della perso- na con fragilità e/o disabilità e della sua famiglia, per favorire l’integrazione e migliorare o salva- guardare la qualità della vita

Abilità minime

Conoscenze essenziali

Identificare le caratteristiche multifattoriali e multidimensionali della condizione di benessere psico-fisico-sociale.

Contribuire all’attuazione di azioni e programmi di prevenzione primaria, secondaria e terziaria.

Riconoscere i principali quadri clinici delle ma- lattie cronico-degenerative e infettive per sug- gerire congrue misure di profilassi.

Contribuire ad elaborare, gestire e valutare progetti e interventi.

Cogliere i bisogni e le problematiche specifiche del minore, dell’anziano, della persone con di-

La salute come benessere bio-psico-sociale e le sue caratteristiche multifattoriali e multidimen- sionali.

Le grandi malattie di risonanza sociale, epide- miologia e profilassi delle malattie infettive.

Tipi, finalità e metodi della prevenzione sanita- ria e sociale.

Diverse categorie di utenza e problematiche psicosociali connesse.

Approcci psicologici e psicoterapeutici e modali- tà d’intervento socio-assistenziale riguardanti nuclei familiari, minori, anziani, persone con di-

sabilità, con disagio psichico, dei nuclei familiari, degli immigrati e di particolari categorie svan- taggiate.

Identificare gli elementi e le fasi di elaborazione di un progetto d’intervento personalizzato ri- spetto ai bisogni individuati.

Identificare i servizi e le figure implicati nella de- finizione, progettazione e gestione di un piano d’intervento.

Contribuire a individuare le modalità più adatte a favorire l’integrazione sociale, scolastica, lavo- rativa e la promozione della salute.

Applicare tecniche di problem solving nella trattazione dei casi.

sabilità, con disagio psichico, immigrati e parti- colari categorie svantaggiate.

Metodologia per l’analisi dei casi e tecniche di elaborazione dei progetti d’intervento.

Problemi e interventi relativi all’integrazione sociale, scolastica e lavorativa, e normativa di ri- ferimento.

Principali interventi di promozione della salute rivolti agli utenti e ai loro familiari.

Competenza n. 10

Raccogliere, conservare, elaborare e trasmettere dati relativi alle attività professionali svolte ai fini del monitoraggio e della valutazione degli interventi e dei servizi utilizzando adeguati strumenti in- formativi in condizioni di sicurezza e affidabilità delle fonti utilizzate

Abilità minime

Conoscenze essenziali

Identificare nei fenomeni sociali i comporta- menti prevalenti dei diversi soggetti

Applicare tecniche statistiche per l’elaborazione dei dati

Attuare le procedure di analisi delle condizioni di salute di un individuo o di un gruppo

Verificare che le reti utilizzate garantiscano condizioni di sicurezza nella trasmissione dei dati.

Individuare modalità appropriate per la raccolta dei dati.

Accertarsi della pertinenza e attendibilità delle informazioni e dei dati raccolti tramite web fa- cendo ricorso a strategie e strumenti definiti.

Utilizzare linguaggi tecnici specifici per redigere

Elementi di sociologia.

Elementi di statistica in contesti operativi.

Caratteristiche delle diverse tipologie di hard- ware.

Le reti di comunicazione e condizioni di sicurez- za nella trasmissione dei dati.

Tecniche e modalità di raccolta e archiviazione dati.

Principali software per la gestione dei flussi in- formativi.

Servizi internet: navigazione, ricerca informa- zioni sui principali motori di ricerca, posta elet- tronica.

Uso del Web nei servizi, prospettive future e

testi a carattere professionale.

Scegliere e utilizzare le forme di comunicazione adatte all’ambito professionale e alla situazione specifica.

Applicare le norme sulla qualità del servizio e per l’accreditamento.

cambiamenti nella relazione tra utente e Web. Siti web e social-network.

Strumenti di analisi delle caratteristiche e dei contenuti di siti web e social-network.

Metodi e strumenti di osservazione e documen- tazione nei servizi sanitari e sociali.

Modalità, tecniche e strumenti di monitoraggio di progetti e interventi.

Procedure e regole per la gestione dei sistemi di qualità e accreditamento.

Rielaborazione quantitativa e qualitativa dei da- ti.

Modalità di presentazione dei dati e predisposi- zione di relazioni professionali verbali, scritte e multimediali

RIFERIMENTO ALLE ATTIVITÀ ECONOMICHE REFERENZIATE AI CODICI ATECO

L’indirizzo di studi fa riferimento alle seguenti attività, contraddistinte dai codici ATECO adottati dall’Istituto nazionale di statistica per le rilevazioni statistiche nazionali di carattere economico e esplicitati a livello di Sezione e correlate Divisioni:

Q – SANITÀ E ASSISTENZA SOCIALE Q – 86 ASSISTENZA SANITARIA

Q – 87 SERVIZI DI ASSISTENZA SOCIALE RESIDENZIALE Q – 88 ASSISTENZA SOCIALE NON RESIDENZIALE

CORRELAZIONE AI SETTORI ECONOMICO-PROFESSIONALI

Il Profilo in uscita dell’indirizzo di studi viene correlato ai seguenti settori economico-professionali indicati nel decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro

dell’istruzione, dell’università e della ricerca, del 30 giugno 2015, pubblicato nella Gazzetta ufficia- le del 20 luglio 2015, n.166:

SERVIZI SOCIO-SANITARI